LEGGE DELLO SPECCHIO

Abbiamo, di norma, un 95% di mente subcosciente, e solo il 5% di mente cosciente.

Ciò significa che dentro di noi c’è un mondo nascosto, sconosciuto alla mente conscia ( cioè a noi), che gli studiosi della psicanaisi chiamano subconscio.
Sappiamo anche dalla scienza moderna che il nostro cervello crea letteralmente la realtà esteriore. In breve: l’occhio cattura i fotoni provenienti dall’esterno e il cervello sulla base di queste informazioni crea un’immagine mentale, data in parte da queste informazioni (fotoni), e in parte dalle credenze e le cristallizzazioni presenti in quello stesso cervello.
Ecco perché possiamo dedurre che la realtà è sempre soggettiva, cioè ognuno di Noi percepisce una realtà diversa, vive in un mondo completamente personale, fatto da ciò che egli vive nella realtà di tutti i giorni (tridimensionale).
Ora viene il bello.
Possiamo applicare una legge esoterica per conoscere il nostro subconscio (sempre soggettivo) e studiarlo, così da comprendere il perché di tante cose, eventi e situazioni che ci accadono tutti i giorni e che non riusciamo a spiegarne il significato in modo razionale (causa-effetto).
Tale legge è molto semplice e, dato che è una legge universale risuonerà in una parte di ciascuno di noi.
Il nome, e già dice tutto, è legge dello specchio.
Essa afferma in modo veritiero e oggettivo che: la realtà esteriore che viviamo tutti i giorni (tridimensionale) è unicamente il riflesso della nostra parte subconscia, la quale è decifrabile solo per analogia e simbolismi.
Quindi per scoprire cosa si nasconde nel nostro subconscio basta cominciare a osservare giornalmente cosa percepiamo e viviamo nella realtà tridimensionale.
Esempio: Cosa non sopporto?? Cosa m’infastidisce??
Se ad esempio provo fastidio o rabbia quando qualcuno mi insulta, mi dovrei chiedere quando io mi comporto in quello stesso modo; può essere in famiglia, con amici o in altri contesti.
Oppure ancora, se non sopporto le prostitute o le ragazze che si mostrano nude mi chiederò quando anch’io mi prostituisco, la risposta si trova sempre per analogia simbolica, potrebbe essere quando mi prostituisco in cambio di denaro al lavoro, o faccio cose per fare piacere ad altri, e questa è una forma di prostituzione.

In questo modo, cioè guardando la realtà tridimensionale con cui siete in contatto tutti i giorni potete cominciare a scoprire parti di voi che ancora non conoscete e che la maggior parte delle volte non accettiamo di noi stessi.
Che lavoro facciamo?
Qual’è la nostra relazione sentimentale?
Come vediamo la mamma?
Come vediamo il papà?
Che relazione abbiamo con il denaro?
Che relazioni abbiamo con il mondo esterno??
Chi non sopportiamo??

Solitamente quando facciamo questo gioco e vediamo quella parte di noi, proviamo perdono e accettazione perché come un lampo d’intuizione vediamo che è solo fumo, è una proiezione della nostra mente che viene inconsciamente scaricata all’esterno.
Infatti questa legge vale SEMPRE, sta ad ognuno poi decidere se applicarla oppure no, ma è scientificamente provato che il nostro cervello crea la realtà esteriore sulla base di ciò che è.

Questo è un modo semplice e divertente per conoscerci. il quale mira a farci accettare e perdonare parti di noi ancora non totalmente integrate che vediamo continuamente all’esterno.

BUON DIVERTIMENTO.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...